• BED AND BREAKFAST A FAVARA

    scopri le bellezze locali

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    Se desiderate fermarvi una o più notti per visitare la zona, I Dammusi è convenzionato con un confortevole bed and breakfast di Favara in cui potrete alloggiare e che potrete usare come "base" per i vostri giri nella città e nella regione. Senza nemmeno allontanarsi dalla città, per esempio, la sola Favara offre ai suoi visitatori un patrimonio storico e artistico degno di nota. Se i primi insediamenti risalgono all'età del rame e del bronzo, infatti, successivamente la città rientrò nel territorio della Magna Grecia, diventandone una colonia (ne è una testimonianza la necropoli di contrada Stefano). A questo periodo risale anche uno dei siti archeologici più celebri e affascinanti di tutta l'area mediterranea, quella Valle dei Templi che sorge proprio a pochi chilometri di distanza dalla cittadina. Dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO (L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura) nel 1997, la Valle dei Templi è il più vasto sito archeologico al mondo. Vi sono conservati, in ottime condizioni, i resti di ben dieci templi greci, circondati da tutti quegli edifici e strutture che nel VI secolo avanti Cristo costituivano il il nucleo originario di quella che in seguito sarebbe divenuta la città di Agrigento. La maestosità dei templi e la vastità dell'area attirano ogni anno centinaia di migliaia di turisti da tutto il mondo. Sopravvissuta al saccheggio da parte dei Cartaginesi, al passaggio dei barbari dopo la caduta dell'impero Romano e persino ad alcuni casi di abusivismo edilizio in tempi molto recenti, la Valle dei Templi costituisce una meta imprescindibile per chiunque voglia avere anche una minima idea della maestosità dell'architettura greca e dell'impatto che la cultura di quell'antico popolo ebbe sull'intero bacino del mediterraneo.

    Tornando invece a Favara, risale invece al periodo di dominazione normanna il Castello di Chiaramonte, edificato nel 1280 (circa), per volere di Federico II di Chiaramonte, sui resti di quella che fu la residenza di caccia del più famoso Federico II di Svevia. Abitato fino al XVII secolo, in seguito fu parzialmente adibito a carcere (sono ancora visibili molti graffiti tracciati sui muri dai prigionieri), passò poi di mano in mano per diventare solo nel 1962 proprietà del comune di Favara, di cui oggi è il più famoso simbolo. Di recente restaurazione, oltre ad ospitare il Comune, oggi è spesso teatro di manifestazioni e iniziative di carattere culturale. Fra i complessi ecclesiastici più importanti possiamo invece citare almeno la Chiesa Madre, che è anche il duomo della città, la chiesa di san Nicola di bari, risalente al XIV secolo, la chiesa di Santa Rosalia, del 1625, esempio di barocco siciliano, san Vito e san Calogero. Degna di nota è anche la piazza principale della cittadina, piazza Cavour, sulla quale si affacciano numerosi palazzi di particolare interesse storico e artistico, come palazzo Fanara, il palazzo Comunale e i due palazzi Cafisi, entrambi in stile Neoclassico. Quelli citati sono però solo gli esempi più celebri fra i numerosi monumenti e siti presenti nella zona, ma già da soli richiedono ben più di un giorno per essere visitati. Per questo è consigliabile fermarsi in un bed and breakfast a Favara, in posizione centralissima rispetto a tutte le mete turistiche della zona.